Lettera del Parroco in occasione della memoria liturgica di San Romano
Carissimi fratelli e sorelle,
questa domenica coincide felicemente con la memoria liturgica di San Romano, fissata dalla tradizione un giorno prima della festa di San Lorenzo, santo dal quale ricevette il battesimo per precederlo poi nel martirio (in calce all’articolo trovate la preghiera scritta da Don Giuseppe Marciante per la dedicazione della nuova chiesa, che stiamo recitando oggi in tutte le Sante Messe).
Colgo l’occasione anzitutto per augurare a tutta la comunità, per intercessione del nostro santo patrono e protettore, di rinnovarsi ogni giorno nella fede e nel desiderio di dare testimonianza a Cristo, seguendo la nostra vocazione di “popolo che Dio si è acquistato perché proclami le opere meravigliose di lui che [ci] ha chiamato dalle tenebre alla sua ammirabile luce” (1Pt 2, 9), compiendo in Cristo “le opere buone che Dio ha preparato perché in esse camminassimo” (Ef 2,10).
Colgo altresì l’occasione per condividere alcune notizie che sono motivo di gioia. Dopo alcuni anni sofferti a causa della manutenzione e dei consumi di un impianto termico vetusto e dispendioso, abbiamo ottenuto dal Vicariato di Roma l’approvazione di un progetto di efficientamento energetico – finanziato quasi interamente da loro – che ci permetterà di installare condizionatori (caldo/freddo) in tutti gli ambienti oratoriali della Parrocchia (teatro, aule del catechismo, nuova sala giovani [Polverari]), consentendoci di abbandonare definitivamente le vecchie caldaie.
La provvidenza però non si è fermata qui, perché quasi in contemporanea ci è stato concesso un finanziamento dalla Regione Lazio per l’efficientamento energetico, il ripristino di alcune opere murarie, l’innalzamento della sicurezza e l’abbattimento delle barriere architettoniche. Grazie a questi fondi (che coprono quasi l’80% del progetto) e alle vostre generose offerte (donateci negli ultimi anni per la nuova caldaia e ultimamente per l’efficientamento energetico), siamo riusciti a installare un performante sistema di condizionatori per la chiesa in modo da poter raffrescarla d’estate, come stanno già facendo, e riscaldarla d’inverno. Sostituiremo inoltre i vecchi motori delle finestre alte della chiesa, metteremo in sicurezza tutte le scale della struttura, faremo dei nuovi bagni per persone con disabilità e ripristineremo il nostro salone delle feste, insonorizzandolo e rendendolo ancora più bello e fruibile per gli incontri dei gruppi e i diversi momenti di festa.
E a proposito di feste, stiamo preparando per il prossimo ottobre, e in particolare per le serate di venerdì 16 e sabato 17, un grande evento alla Rambla ancora più sorprendente di quello dell’anno scorso. Si esibiranno i ragazzi di Fuoriclasse talent e in particolare i vincitori di Io canto e The voice kids, e 2 band romane storiche: La bottega dell’arte e I cugini di campagna, quest’ultima cresciuta proprio nel nostro quartiere, tra il Tiburtino e San Basilio. Sarà un’occasione preziosa per festeggiare il nostro essere una comunità aperta e gioiosa, che ha a cuore il desiderio di abbracciare tutti e di andare incontro a tutti.
Buona estate e buona festa di San Romano a tutti!
Don Julio.
Preghiera a San Romano
(scritta da Don Giuseppe Marciante per la dedicazione della nuova chiesa)
Ti rendiamo grazie, Signore, Padre Santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Cristo, tuo Figlio, offrendo la sua vita per noi uomini,
ci amò sino alla fine e ci insegnò ad amare Te
e il prossimo anche a costo della vita.
Il tuo servo, Romano, alla scuola di Lorenzo
in carcere per la fede,
imparò il Vangelo della vita e della carità.
Ricevuto il battesimo, da carceriere del santo Diacono
ne divenne il custode, fino a quando,
davanti al tribunale degli uomini, dichiarò
con giovanile fierezza e coraggio: “sono cristiano”.
Precedette così nel martirio il suo maestro.
Per l’intercessione del glorioso martire San Romano,
ti chiediamo di spezzare la catena del male che ci affligge
e di custodirci dagli assalti del maligno.
Lieti di dare al mondo la nostra testimonianza di fede,
possiamo godere la luce del tuo volto
e con gli angeli e i martiri cantare in eterno le tue lodi.
Amen.