Lettera straordinaria del parroco
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NOTA: La lettera che segue è stata redatta prima della pubblicazione del decreto CEI che ratificava la sospensione delle Sante Messe, in ottemperanza al DCPM del 08/03/2020, quindi non considera ancora tali disposizioni.

Domenica 8 Marzo 2020
II Domenica di Quaresima

                                                                                             

Alla cara comunità di San Romano,
ci apprestiamo a celebrare la II Domenica di Quaresima in circostanze davvero insolite, alle prese con un’emergenza che non lascia indifferenti e non può lasciare indifferenti: da sempre i cristiani siamo stati chiamati a condividere le sorti del popolo a cui apparteniamo – da cittadini esemplari – ma anche e soprattutto a condividere la speranza che è in noi (cf. 1Pietro 3,15), generosi nella carità che ci viene da Cristo. E non sarà questa l’eccezione.

L’essere cittadini esemplari ci sta chiedendo anzitutto di prendere le misure necessarie per ridurre al massimo il rischio di contagio. Per questo, seguendo le indicazioni delle autorità che ci governano e poi della Conferenza Episcopale Italiana e della nostra Diocesi di Roma, abbiamo sospeso in parrocchia (per il momento fino al 15 marzotutte le attività pastorali non sacramentali, dai diversi catechismi ai corsi di preparazione al matrimonio e al battesimo, alle attività associative come quelle dell’Azione Cattolica, degli Scout e dell’ARVAD, ai percorsi di fede per giovani e adulti, e in generale tutte le attività di gruppo comprese quelle culturali.

Non sono sospese invece le confessioni né le celebrazioni eucaristiche. L’Eucaristia è il tesoro più grande di fede che abbiamo e ne abbiamo particolare bisogno in questi giorni. Sarà cura di tutti rispettare il più possibile le misure di precauzione, in particolare quella di mantenere almeno un metro di distanza tra le persone. Per questo motivo la messa feriale del mattino è stata spostata nella chiesa grande e aggiungeremo una messa festiva in più, all’aperto davanti al teatro, alle ore 16:30, alla quale sono particolarmente invitati i giovani e le famiglie. Così il popolo di Dio potrà distribuirsi meglio nelle diverse celebrazioni evitando di affollare la chiesa.

Nella Santa Messa verrà anche omesso – come già avviene da giorni – lo scambio di pace, e inviteremo tutti i fedeli a ricevere la Santa Comunione sulla mano. Abbiamo già provveduto allo svuotamento delle acquasantiere.

La comunità vuole essere particolarmente vicina, ma anche particolarmente attenta agli ammalati e alle persone più anziane. Per questo chiediamo a loro stessi di evitare di esporsi più del necessario e di farci pervenire invece le loro esigenze, in modo che nessuno resti disatteso. Sarà nostro compito avere la massima precauzione nel visitarli e portare loro il conforto dei sacramenti. Esprimo fin da ora la mia immensa gratitudine ai ministri straordinari dell’Eucaristia e a tutti i volontari per quello che stanno facendo e che faranno ancora.

Un immenso grazie vada anche ai volontari della nostra Caritas, che da giorni hanno espresso non solo la volontà di garantire tutti i servizi in favore dei più poveri, ma hanno anche saputo trovare soluzioni anticipando in qualche modo le indicazioni della Diocesi. Resta quindi aperto il Centro di Ascolto Caritas e si continua ad offrire la cena a Tiburtina il mercoledì e il venerdì sera, nonché il pranzo da noi il sabato, nella nuova forma di distribuzione all’aperto in sacchetti preconfezionati, evitando così l’assembramento di persone.

In questa Quaresima così inedita siamo chiamati ad imbracciare più che mai le armi della penitenza: la preghiera, il digiuno e l’elemosina, intercedendo per l’Italia e per il mondo. La chiesa di San Romano resta sempre aperta per la preghiera nei consueti orari. Con le dovute accortezze continuerà la preghiera quotidiana del Santo Rosario e la Via Crucis del venerdì. Accogliendo l’invito di Don Angelo De Donatis, Vicario del Papa per la Diocesi di Roma, dedicheremo una giornata di digiuno e adorazione eucaristica mercoledì prossimo 11 Marzo (l’adorazione si terrà quindi mercoledì prossimo anziché giovedì). Pregheremo in modo speciale per quanti sono contagiati e per chi si prende cura di loro; e per le nostre comunità, affinché siano testimonianza di fede e di speranza in questo momento. Oltre al digiuno, rinunciando ad un pasto, vogliamo essere vicini, con un segno di elemosinaraccogliendo delle offerte che devolveremo a sostegno del personale sanitario che si sta spendendo con professionalità, generosità e sacrificio nella cura dei malati (offerte che si consegneranno al Centro per la Pastorale Sanitaria del Vicariato).

Forse non siamo chiamati oggi come in passato ad essere in prima linea nella cura dei contagiati – almeno non la maggior parte di noi – come fecero molti cristiani animati da Papa Gregorio, da san Filippo Neri, san Luigi Gonzaga, san Giovanni Bosco, san Giuseppe Moscati e tanti altri. Ma siamo tutti chiamati a dare una risposta di fede, di preghiera e di carità, anche in forme nuove, che renda attuale in queste circostanze avverse il nostro essere luce, sale e lievito del mondo. Intercedano per noi questi grandi santi e la Gran Madre di Dio, che come Salus Popoli Romani invochiamo affinché vegli sulla nostra città.

Buona Quaresima a tutti, in fervente attesa della Pasqua di Nostro Signore!

Alcuni link per approfondire:

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